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Capacità e date di consegna

Se la commessa promessa per venerdì non ce la fa, meglio saperlo oggi

Ogni mattina bisogna decidere cosa entra su quale isola e con quanti operatori, sapendo che il forno di tempra non si carica a pezzi ma a infornate. La pianificazione di VetroPlan lavora sugli impegni reali, non su una stima di ore.

Il Gantt di commessa, e dove si inchioda

Una commessa non è una barra sola: è una sequenza di fasi su isole diverse, ciascuna con la sua coda. Il valore del Gantt non è dire quando finisce, ma dove si ferma.

Gantt della commessa 25412 sulle isole di reparto Sei isole in verticale e cinque giorni in orizzontale. Le fasi della commessa si susseguono; la fase di tempra è in attesa perché il forno lavora a infornate complete, e questo sposta la data di consegna oltre il venerdì promesso. lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì lunedì consegna promessa TAGLIO FLOAT taglio · 24 pz ISOLA BILATERALE filo lucido · 48 imp. TRAPANO TOP DRILL fori TEMPRA attesa infornata infornata 4412 ISOLA STRATIFICA autoclave 369 LINEA VCM accoppiamento sfora di 1 gg IL COLLO DI BOTTIGLIA

Le due lastre della vetrocamera viaggiano in parallelo — una in tempra, una in stratifica — e devono ritrovarsi alla linea di accoppiamento. La tempra però aspetta di avere abbastanza pezzi per riempire un'infornata: è lì che la commessa perde il venerdì. Vederlo lunedì significa poterci fare qualcosa; scoprirlo giovedì sera significa telefonare al cliente.

Perché la capacità di una vetreria non si misura in ore

coefficiente d'impegno

Una riga non vale un pezzo

Una vetrocamera impegna due lastre alla molatura. Contare i prodotti finiti al posto degli impegni porta a promettere consegne che il reparto non può reggere: la matrice di VetroPlan ragiona sugli impegni, non sui pezzi.

lotti obbligati

Il forno non si carica a pezzo

La tempra lavora a infornate: finché il carico non è pieno, avviare costa energia sprecata. La pianificazione tiene conto di questo vincolo invece di trattare il forno come una macchina che processa un pezzo alla volta.

rifacimenti

Le rotture rientrano in coda

Ogni pezzo rotto genera un rifacimento che deve rientrare in ottimizzazione, essere ripianificato con priorità e riagganciarsi alla commessa d'origine, che nel frattempo è ferma. Non è un'eccezione: è un evento quotidiano.

Gli strumenti di chi pianifica

Manuali o automatici, a seconda di quanto il capo reparto si fida della giornata.

Dalla matrice al singolo turno

Il punto di partenza è la matrice degli impegni: isole in verticale, date in orizzontale, e quanto lavoro è già stato assegnato a ciascuna casella. Da lì si scende sulla giornata, si spostano gli intervalli, si assegnano gli operatori.

La pianificazione automatica propone una distribuzione; quella manuale permette di ribaltarla quando serve. In entrambi i casi resta l'orizzonte a cinque giorni: la finestra dentro cui una vetreria può davvero prendere impegni con i clienti.

Impegni a cinque giorni

La finestra operativa: quanto lavoro è già collocato e quanto spazio resta, isola per isola.

Matrice impegni per isola e data

La vista d'insieme da cui si capisce in un colpo d'occhio dove si sta accumulando la coda.

Gantt di commessa e complessivo

Il percorso della singola commessa fra le isole, e la sovrapposizione di tutte quelle aperte.

Impegni per dipendente

Chi è assegnato a cosa, con le sue ore e i suoi orari di lavorazione.

Spostamento intervalli

Trascinare una fase da un giorno all'altro e vedere subito cosa si muove a valle.

Impegnato di produzione

Quanto del carico pianificato è già stato realmente consumato dal reparto.

Il pianificato serve solo se qualcuno lo confronta con il reale

Una pianificazione che nessuno verifica diventa un documento di buone intenzioni. In VetroPlan il confronto è automatico, perché il consuntivo non va inserito: nasce dalle letture barcode e dalle sessioni di lavoro registrate sugli impianti.

Da lì escono le analisi che contano davvero: i tempi di produzione reali contro quelli previsti, le lavorazioni che sistematicamente sforano, e il carico che una certa isola regge davvero contro quello che le avevamo assegnato sulla carta.

Domande ricorrenti

Quanto è affidabile la data che esce dal Gantt?
Dipende da quanto il reparto sta al passo con le letture, perché il pianificato si confronta con le sessioni di lavoro realmente registrate sugli impianti. Nelle prime settimane la previsione è grezza; man mano che si accumula storico sui tempi veri delle lavorazioni diventa affidabile, perché smette di usare tempi standard e comincia a usare i vostri.
Possiamo intervenire a mano quando il calcolo non ci convince?
Sì. La pianificazione automatica propone una distribuzione, quella manuale permette di ribaltarla: si spostano gli intervalli, si riassegnano isole e operatori. Il sistema ricalcola quello che si muove a valle senza mettersi di traverso alla decisione di chi è in reparto.
Come entra un'urgenza che arriva a metà settimana?
Come qualunque altra commessa, ma con la sua priorità: si colloca negli impegni dell'isola e si vede subito che cosa slitta. Stesso meccanismo per i rifacimenti, che rientrano in ottimizzazione e vanno ripianificati restando agganciati alla commessa d'origine.
Tiene conto di turni e assenze?
Sì: orari e intervalli di lavorazione, impegni per dipendente e assenze giustificate stanno nello stesso sistema delle timbrature. Un'isola senza operatori assegnati non viene contata come capacità disponibile.

Proviamolo sul vostro carico di lavoro

Una settimana di commesse reali basta per capire se la pianificazione regge il vostro mix.

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