Quanti cavalletti avete in giro, e da quanto tempo?
È una domanda che in vetreria non ha quasi mai una risposta precisa. Eppure un cavalletto costa, e un parco di cavalletti fermo nei cortili dei clienti è capitale immobilizzato che nessuno ha deciso di immobilizzare.
Il cerchio che deve chiudersi
Il cavalletto non è imballo a perdere: è un bene che parte carico e deve tornare vuoto. Fra i due momenti passano settimane, e in mezzo c'è un cliente che non ha alcun motivo per ricordarsene.
Il punto in cui il cerchio si rompe è sempre lo stesso: la fase 4. Il cavalletto è dal cliente, nessuno lo cerca, e passano i mesi. VetroPlan tiene l'anzianità del prestito e fa partire il sollecito da lì, con la lista di chi ha cosa.
Il parco cavalletti, come si legge
Non un inventario annuale: una situazione aggiornata da quello che esce e da quello che rientra.
Cinque righe come queste, moltiplicate per un parco vero, sono la differenza fra comprare cavalletti nuovi e recuperare quelli che si hanno già.
Cosa viaggia insieme al cavalletto
Sopra ci sono i pezzi, e ogni pezzo appartiene a una commessa. È la stessa catena di tracciabilità che parte dalla lastra.
Dal pezzo al pacco
Il carico non è solo "questi vetri su quel cavalletto": è una struttura. I pezzi si raggruppano in pacchi e sottopacchi, ciascuno con le sue dimensioni, la sua cassa e il suo peso. Sono i dati che poi servono al trasportatore e che finiscono in fattura come voci di addizionale.
Se un pezzo va spostato su un altro cavalletto, il cambio si registra e la storia resta. Se serve documentare com'era caricato, si allega la fotografia del carrello.
Carrelli per commessa e per cliente
Le due viste che servono davvero: cosa parte per quel lavoro, e cosa ha in mano quel cliente.
Pezzi su carrello
L'elenco di cosa c'è sopra, con il collegamento alla commessa di ogni pezzo.
Cambio cavalletto
Lo spostamento di un pezzo da un supporto all'altro, tracciato invece che improvvisato.
Foto e dettaglio del carrello
Come era caricato, allegato al carrello stesso. Utile quando arriva una contestazione sul trasporto.
Pacchi, sottopacchi e casse
Dimensioni e peso, che poi diventano dati di spedizione e voci di addebito.
Disimpegno e rientro
Il cavalletto torna libero e rientra nel parco disponibile, con la sua data.
Tre motivi per cui vale la pena tracciarli
Sono soldi fermi
Un cavalletto in prestito da centoquarantotto giorni è un acquisto che non serviva. Sapere quanti ce ne sono in quella condizione cambia la decisione di comprarne altri.
Il giro consegne nasce da qui
I cavalletti pronti in banchina sono la base su cui si costruisce l'ordine di servizio del giorno dopo. E i cavalletti da recuperare diventano ritiri da inserire nello stesso giro.
Provano come è partito
Quando arriva la telefonata su un vetro arrivato rotto, la foto del carrello e l'elenco dei pezzi caricati dicono in che stato la merce ha lasciato lo stabilimento.
Domande ricorrenti
Come si identifica un cavalletto?
Possiamo addebitare i cavalletti che non tornano?
E se un pezzo viene spostato su un altro cavalletto?
Quanti cavalletti si possono gestire?
Continua con gli altri moduli
Quanti cavalletti pensate di avere?
Nella maggior parte delle vetrerie la differenza fra il numero stimato e quello reale è la sorpresa più grossa della prima settimana.